Valvole rotanti di controllo del minimo

Valvola rotante di controllo del minimo

Connessione dell'oscilloscopio
Esempio di forme d'onda e note
Informazioni tecniche


 

Connessione dell'oscilloscopio durante il test:
valvola rotante di controllo del minimo

Collegare un adattatore di prova BNC al canale A dell'PicoScope, collegare una pinza grande a coccodrillo nera sulla presa nera (negativo) dell'adattatore e una sonda da agopuntura sulla presa rossa (positivo) dell'adattatore. Collegare la pinza a coccodrillo nera sul morsetto negativo della batteria e collegare il circuito di ritorno a massa della valvola di controllo del minimo alla sonda da agopuntura.
Un metodo di connessione più semplice è rappresentato dall'utilizzo dell'adattatore di prova a due pin TA011 come illustrato in figura 33.1.


Fig. 33.1

Il componente elettronico è controllato dall'attivazione del percorso a massa in determinate condizioni. La valvola di controllo del minimo ha un'alimentazione a 12 V ed è possibile rilevare la relativa attivazione nella forma d'onda di esempio. È possibile che venga rilevata una leggera variazione di frequenza dovuta all'apertura della valvola per mantenere il minimo in una situazione di carichi elettrici elevati.

Forma d'onda della valvola rotante di controllo del minimo

Note sulla forma d'onda della valvola rotante di controllo del minimo

La valvola rotante di controllo del minimo (ISCV) presenta 2 o 3 connessioni, un'alimentazione di tensione a batteria e un percorso, doppio o singolo, verso massa.
La velocità in base alla quale il percorso a massa è attivato viene determinata dall'ECM per gestire un prerequisito di velocità in base alla relativa programmazione.

La valvola formerà un by-pass per l'aria oltre la farfalla del gas e determinerà uno spurgo d'aria controllato all'interno del tratto di aspirazione. Se il motore è dotato di un by-pass regolabile per l'aria e di un ISCV, è possibile che sia necessaria una procedura specifica per bilanciare i due percorsi dell'aria. La valvola rotante può presentare un percorso a massa singolo o doppio, con quello singolo tramite un'attivazione elettrica in un senso e ritorno a molla sulla posizione di chiusura, mentre con il sistema doppio, la valvola verrà attivata elettronicamente in entrambe le direzioni. A questo fine è possibile utilizzare un oscilloscopio a doppia traccia. Come mostra la forma d'onda di esempio, il percorso a massa è attivato e viene prodotta la figura risultante.
Il collegamento della sonda all'alimentazione produrrà una linea retta alla tensione di carica e quando viene monitorato il circuito a massa verrà rilevata una forma d'onda quadra. È possibile misurare anche la frequenza.

Informazioni tecniche – valvole di controllo del minimo

La funzione della valvola di controllo del minimo, come indicato dal nome, è quella di controllare la velocità minima del motore in base alla temperatura e alle differenti condizioni di carico.

Quando inizialmente il motore viene avviato a freddo, l'ECM fornirà un incremento di alimentazione a motore freddo e aumenterà la velocità del minimo a circa 1200 rpm: la valvola di controllo del minimo (ICSV) è responsabile di questo aumento. Appena il motore raggiunge la temperatura di funzionamento, l'arricchimento dell'alimentazione viene eliminato e la velocità del minimo ridotta a una velocità predeterminata, tale velocità sar� mantenuta indipendentemente dai carichi elettrici sull'alternatore e in base a determinati carichi meccanici, ad esempio quando un cambio automatico è in marcia avanti.

L'ISCV è un dispositivo elettromeccanico che dispone di un'alimentazione di tensione dall'ECM e da un relè di controllo.

Il componente presenta 2 o 3 connessioni elettriche, con l'alimentazione di tensione indicata e con un percorso verso massa singolo o doppio. La velocità in base alla quale il percorso a massa è attivato viene determinato dall'ECM per gestire un prerequisito di velocità in base alla relativa programmazione. Una ISCV può essere un dispositivo rotante o elettromagnetico, entrambi usati, anche se quello rotante è il più utilizzato. La valvola formerà un by-pass per l'aria oltre la farfalla del gas e determinerà uno spurgo d'aria controllato all'interno del tratto di aspirazione ed è, per tale motivo, suscettibile a residui di polvere e carbonio che ne danneggiano le prestazioni. Si consiglia quindi di rivolgersi all'assistenza fornita dalla casa produttrice per una pulizia a intervalli regolari con un solvente spray che ne assicuri l'efficienza.

Se il motore è dotato di un by-pass regolabile per l'aria e di un ISCV, è possibile che sia necessaria una procedura specifica per bilanciare i due percorsi dell'aria.

È possibile monitorare l'attivazione del percorso a massa su un oscilloscopio con la produzione di un'onda quadra per il dispositivo rotante e di una forma d'onda a dente di sega per il dispositivo elettromagnetico.

La valvola rotante può presentare un percorso a massa singolo o doppio, con quello singolo tramite un'attivazione elettrica in un senso e ritorno a molla sulla posizione di chiusura, mentre con il sistema doppio, la valvola verrà attivata elettronicamente in entrambe le direzioni. A questo fine è possibile utilizzare un oscilloscopio a doppia traccia.

Valvola di controllo del minimo
Fig. 33.2

Nella figura 33.2 viene illustrata una valvola rotante di controllo del minimo.

 

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