accensione secondaria- DIS

Secondario - Sistema DIS
o Bobina per cilindro (CPC) (con alimentazione negativa)

Connessione dell'oscilloscopio
Esempio di forme d'onda e note
Informazioni tecniche

 

Connessione dell'oscilloscopio durante il test:
un sistema DIS (o "a scintille perse") dell'accensione secondaria con alimentazione negativa

Collegare l'uscita del sensore ad alta tensione (HT) al canale A dell'PicoScope, collegare il connettore volante con pinza a coccodrillo a una massa appropriata e collegare la pinza coccodrillo HT su uno dei cavi delle candele del motore. In caso di connessione a un sistema di bobina per cilindro, sarà richiesta una prolunga di alta tensione (HT) tra la candela e la bobina. L' uscita del sensore ad alta tensione viene quindi collegata a questa prolunga.
Mentre tutti i sistemi bobina per cilindro (CPC) usano candele con alimentazione negativa, sui sistemi DIS l'operatore dovrà identificare le candele con alimentazione negativa e positiva. Se durante la lettura dei valori mentre vengono acquisiti si rileva che la forma d'onda non viene visualizzata o viene invertita, significa che è stata scelta una candela con alimentazione positiva, scegliere un cavo di candela differente per eseguire il test oppure caricare l'esempio di forma d'onda positiva del secondario dal menu a discesa.


Fig. 48.1

Nella figura 48.1 viene illustrata la connessione a un cavo di candela con alimentazione negativa su un sistema DIS.

Avvertenza
Quando si collegano oppure si rimuovono i cavi di misura dell'accensione secondaria da cavi per alta tensione danneggiati è possibile subire una scossa elettrica. Per eliminare la possibilità che ciò avvenga, collegare e rimuovere i cavi di misura dell'accensione secondaria solo quando l'accensione è spenta.

Esempio di forma d'onda del secondario con alimentazione negativa

Note sulla forma d'onda del secondario con alimentazione negativa

Quando vengono registrati i kV della candela su un sistema DIS o CPC, la tensione rilevata sulla forma d'onda sarà in senso verso l'alto e non sarà invertita il che indicherebbe che è stata scelta la polarità errata oppure, nel caso del sistema DIS, il cavo inappropriato. La tensione della candela quando il motore è acceso presenta continue oscillazione e quindi viene visualizzata con un movimento verso l'alto e il basso. Per registrare la tensione massima rilevata sulla candela, la tensione deve essere rilevata dal 'Can. A: Maximum (kV)' riportato nella parte inferiore dello schermo.

Premere l'acceleratore e osservare i requisiti di tensione quando il motore è sotto carico. Questa è l'unica volta in cui le candele vengono messe sotto sforzo quindi può essere considerata una valida valutazione della loro resa su strada.
Nella seconda parte della forma d'onda è possibile osservare una tensione di circa 3 kV, in tal caso si tratta della tensione di mantenimento della candela. Questa è la tensione richiesta per mantenere l'arco della candela dopo la scintilla iniziale prodotta per generare l'arco. Questa tensione sarà proporzionale alla resistenza all'interno del circuito del secondario. La durata della linea sarà di circa 1,4 ms. Questa è la durata della scintilla, il periodo di tempo durante il quale insiste la scintilla attraverso la distanza tra gli elettrodi delle candele.

Ulteriori informazioni relative alle forme d'onda del secondario sono disponibili nella sezione 'secondario - cavo della candela o cavo principale del sistema di distribuzione' selezionabile dal menu principale.

Informazioni tecniche - circuiti dell'accensione secondaria

L'avvolgimento del secondario si trova all'interno dell'avvolgimento primario della bobina. Questo avvolgimento, di circa 20.000 – 30.000 spire, è avvolto su un nucleo ferroso a lamierini multipli. Un'estremità è collegata al morsetto primario e l'altra al corpo della bobina.
L'alta tensione (HT) viene prodotta dalla mutua induzione fra l'avvolgimento del primario e quello del secondario, con il nucleo in ferro dolce che rafforza il campo magnetico presente fra i due avvolgimenti.

In un sistema di distribuzione, l'alta tensione secondaria prodotta dalla bobina viene inviata alla candela appropriata tramite i contatti presenti nella calotta del distributore.
La tensione misurata sulla candela è la tensione richiesta per generare, alle varie condizioni, l'arco fra gli elettrodi. Questa tensione viene determinata dai seguenti fattori:

La tensione in kV della candela viene aumentata a causa di:
La tensione in kV della candela viene diminuita a causa di:
Una maggiore distanza fra gli elettrodi
Una minore distanza fra gli elettrodi
Una maggiore distanza in aria del rotore
Una scarsa compressione
Una rottura nei cavi delle candele
Una miscela ricca
Una rottura nel cavo principale
Una temporizzazione errata dell'accensione
Candele consumate
Perdita a massa
Una miscela insufficiente
Candele sporche
Disallineamento fra rotore e riluttore
 

In motori vecchi il valore della tensione in kilovolt (kV) necessario per l'accensione delle candele tende a essere inferiore a quello richiesto nei motori moderni in quanto i progetti più recenti funzionano con maggiori rapporti di compressione, una miscela aria/carburante meno ricca e con maggiori distanze fra gli elettrodi delle candele.

Un motore moderno con un sistema di accensione diretta (DIS) ha tutti i vantaggi di un sistema di accensione a energia costante, ma con il vantaggio aggiuntivo dell'eliminazione dal sistema della calotta del distributore, del cavo principale e del braccio del rotore. Ora sono stati eliminati quasi del tutto i problemi di affidabilità correlati all'umidità e alla sincronizzazione.
Anche l'accensione diretta è caratterizzata da aspetti negativi quali l'accensione di metà delle candele con una tensione negativa accettabile, mentre l'altra metà viene accesa con una tensione positiva, meno desiderabile. Questo fattore provoca un'usura più marcata delle candele alimentate con una tensione positiva.

Questo sistema, per la sua stessa natura, accenderà le candele a ogni giro, invece che a giri alterni, ed è noto anche come sistema "a scintille perse". Ciò non significa che le candele si consumeranno a una velocità doppia in quanto la scintilla "persa" avviene nella fase di scarico, quindi in assenza di compressione. Se le candele di accensione vengono rimosse ed esaminate dopo qualche migliaia di chilometri, gli elettrodi di due candele saranno ancora relativamente quadrati mentre le candele con alimentazione positiva mostreranno un'usura pronunciata.

Circuiti dell'accensione secondaria – pacco della bobina
Fig. 48.2

La figura 48.2 illustra un esempio di pacco della bobina a "scintille perse".

Torna all'indice
© Copyright 1995-2010 Pico Technology Ltd
Copyright %anno% - PCB Technologies P.IVA 01474230420